Smaltimento reflui pericolosi e non pericolosi

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Smaltimento reflui pericolosi e non pericolosi: trattamento rifiuti liquidi

La linea di trattamento rifiuti liquidi è composta dalle sezioni di Separazione solidi, Deposito preliminare, Raggruppamento preliminare, Trattamento Chimico/fisico per smaltimento reflui pericolosi e Deposito temporaneo acqua trattata.

La sezione di Pretrattamento ha lo scopo di eliminare parti abrasive, solidi grossolani e sabbie che non possono essere ammessi ai trattamenti successivi.

La sezione di Accumulo avviene all’interno di sei serbatoi, nei quali sono stoccati i seguenti gruppi di rifiuti: reflui contenenti sostanze organiche biorefrattarie, reflui contenenti solidi sospesi, acque di verniciatura, acque di lavaggio, reflui contenenti metalli pesanti, reflui contenenti solventi, reflui contenenti cianuri, reflui contenenti Cr (VI), percolati di discarica, reflui contenenti ammoniaca, soluzioni acide esauste, soluzioni alcaline esauste.

La sezione di equalizzazione accoglie i liquami provenienti dai serbatoi di stoccaggio preliminare per il successivo invio al trattamento chimico-fisico.

Il trattamento chimico/fisico avviene mediante i seguenti processi: reattore di ossidazione/riduzione (dosaggio di opportuni agenti ossidanti o riducenti), reattore di coagulazione e flocculazione (dosaggio di agenti coagulanti), chiariflocculazione (chiarificatore a pacchi lamellari), filtrazione a sabbia, filtrazione a carboni attivi, osmosi inversa e evaporazione.

Le acque trattate sono stoccate all’interno di serbatoi di accumulo e da qui, in modalità discontinua e previo controllo analitico, inviate allo scarico fognario.

Considerata la varietà dei rifiuti conferibili presso la Piattaforma di Assemini, prima di ogni conferimento sono effettuate prove specifiche presso il Centro Ricerche Ecotec, con il fine di ottimizzare il processo di smaltimento reflui pericolosi mediante la scelta dei reagenti più idonei e il relativo dosaggio.